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Gita fuori porta a meno di mezz’ora

Da Muccia con un pranzo speciale

Che il 2020 sia un anno particolare non c’è dubbio, e il periodo di lockdown che abbiamo tutti vissuto in casa ci ha sicuramente fatto riflettere su quanto ci sia mancato il non poter uscire, stare all’aria aperta e godere di tante piccole cose, come un bel pic nic sul prato, o una passeggiata in bici.

Ma anche su quanto poco conosciamo il territorio in cui viviamo e le bellezze che nasconde.

Siamo sempre così spinti a voler vedere posti lontani, città estere o paesaggi distanti da noi da non accorgerci di quante bellezze siano invece, molto spesso, proprio sotto casa.

Allora perché non sfruttare questa occasione, questa consapevolezza, per scoprire o riscoprire alcuni luoghi a due passi da casa?

In questo articolo abbiamo inserito 3 mete per delle gite fuori porta a meno di 30 minuti in auto da Muccia che sono davvero imperdibili.

Perché partendo proprio da Muccia? Continua a leggere, è una sorpresa!

Da Muccia a Pioraco

Pioraco è un borgo a soli 25’ in auto da Muccia, e l’acqua qui è davvero un elemento essenziale: è attraversato da fiumi e torrenti, un paesaggio davvero unico.

Potete passeggiare comodamente nel centro storico, oppure fare una lunga pedalata sulla pista ciclabile che da Pioraco arriva a Fiuminata. Oppure “perdervi” nei Vurgacci..

Un susseguirsi di cascate, fosse e gorghi creato dal passaggio del fiume Potenza dà inizio al sentiero dei Vurgacci, che comprende tratti in terra battuta e passerelle di legno che permettono di attraversare il fiume.

Per i bambini sarà una continua scoperta, non solo per le indiscutibili bellezze naturalistiche, ma anche per le spaventose e divertenti sculture di mostri fiabeschi presenti sul percorso!

I più “temerari” potranno invece affrontare i 100 scalini che portano alla Grotta di San Vittorino, patrono di Pioraco.

Da Muccia a Colfiorito

A soli 15 minuti in auto da Muccia trovate invece Colfiorito, patria delle lenticchie.

Molto famosa è l’area degli Altipiani di Colfiorito, un’area naturale protetta e Parco regionale.

Durante i periodi di migrazione sono diverse le specie di uccelli che scelgono Colfiorito come luogo di sosta di vari tipi di uccelli, forte attrattiva per gli appassionati del settore.

I terreni pianeggianti che costeggiano la palude vengono coltivate non solo con la lenticchia, tipica di questa zona, ma anche con le patate rosse.

Ma l’altipiano è una forte attrattiva anche per gli amanti della storia: sono stati trovati qui fossili di ippopotami, orsi, iene, cervi e dell’uomo! Una testimonianza storica importantissima ora esposta al museo archeologico di Colfiorito e a Serravalle del Chienti.

Scoperta e divertimento per grandi e piccini!

Da Muccia a Fiastra

Partendo da Muccia e facendo solamente 23 minuti di strada in automobile si arriva a Fiastra, e qui le cose da vedere sono davvero tantissime.

Primo su tutti il lago, sapevi che da anni ormai le sue spiagge sono annoverate tra le migliori delle Marche?

Il sentiero di San Lorenzo costeggia tutto il lago fin quasi alla diga, una passeggiata di 3 chilometri circa immersa nella tranquillità della natura, con scorci davvero unici.

Oltre al Lago di Fiastra dovete assolutamente visitare le Gole del Fiastrone, uno degli ambienti naturali più suggestivi della Regione. Il fiume Fiastrone scorre tra pareti rocciose che si avvicinano talmente tanto da arrivare a toccarsi!

Dalla diga del Lago di Fiastra parte un altro percorso che porta diritti al Canyon delle Marche: le Lame Rosse.

Un percorso di 7 chilometri con un dislivello di 200mt, adatto anche ai bambini (attenzione, l’ultimo tratto non è consigliato a passeggini!)

Il percorso è lungo ma lo spettacolo che offre, beh, non ha eguali: torri, pinnacoli rossi e piccoli canyon di ghiaia e argilla.

Un panorama unico, che lascia davvero senza fiato.

Pranzo al sacco

E’ arrivato il momento di svelarvi il motivo per cui tutte le gite fuori porta che vi abbiamo mostrato in questo articolo partono da Muccia.

Non c’è gita che si rispetti senza un gustoso pranzo al sacco, e qui arriva la sorpresa: puoi comodamente ordinare il tuo cestino da noi il giorno, passare a ritirarlo e partire per la tua gita!

Abbiamo ideato cestini diversi che faranno letteralmente gola a tutta la famiglia:

  • cestino con panino, dolce e acqua a €4.00

  • cestino con panino, dolce e succo di frutta o bibita a €4.50

  • cestino con panino, dolce e birra a €5.00

Comodi, pratici ed economici, e ovviamente ricchi del gusto inconfondibile dei nostri prodotti.

Organizza la tua gita fuori porta, al tuo pranzo ci pensiamo noi!

La colazione di Pasqua

11/mar/2020 11:57:03

Se pensiamo alla Pasqua e ai cibi tradizionali le prime a venirci in mente sono sicuramente loro: le uova di cioccolata!

Amatissime dai più piccoli, industriali e artigianali, con la loro dolcezza e le loro sorprese conquistano facilmente anche i più grandi. 

E sono il paradiso dei golosi starai pensando… beh in parte hai ragione.

Ma se ti dicessi esiste una tradizione marchigiana è ancora più golosa, o meglio, goduriosa? Te la racconto subito.

La colazione tradizionale di Pasqua

Sì, hai letto bene, nelle Marche si comincia a festeggiare la Pasqua (e a mangiare copiosamente) sin dalla colazione. 

Questo perché si usava in passato festeggiare in maniera importante la fine della Quaresima e quindi del periodo di digiuno. E quale miglior modo di festeggiarlo se non con una bella mangiata in famiglia?

Cosa propongono nonne e mamme per questa colazione? Non il solito ciambellone da inzuppare nel caffè, ma un menù ben più nutrito a base di:

  • pane casereccio

  • uova (non di cioccolato!)

  • pizza di formaggio

  • coratella d’agnello

  • frittata con la mentuccia

Ma soprattutto loro: i salumi.

I Salumi, un'attesa che dura da Natale.

 

Una bella fetta di pane appena sfornato, un bicchiere di vino e qualche fetta di salami locali. 

Praticamente la felicità in una foto. 

Nella tradizione contadina Marchigiana, la Pasqua era il momento in cui i salumi fatti e messi a stagionare nel periodo Natalizio venivano finalmente assaggiati.

Ma tra tanti salami quale scegliere? Beh, qui nelle Marche la scelta è facile: il principe dei salumi locali è il ciauscolo, salame morbido, da spalmare!

Per assaggiarlo ti basta un click qui: IL CLASSICO MORBIDO DI MUCCIA

Un ottimo abbinamento non solo col pane, ma anche con un’altra prelibatezza tipica di questo territorio e del periodo pasquale…

La Pizza al formaggio

 

La mattina di Pasqua, nelle case delle più tradizionali famiglie marchigiane, sentirai sicuramente l’odore inebriante della pizza al formaggio. Perfetta da mangiare col ciauscolo, oltre che da sola!

La tradizione più antica, che sembra sia di origine Jesina (nell’anconetano) vuole che questa torta venisse realizzata con ben 40 uova, una per ogni giorno di Quaresima, e andava preparata il Giovedì o il Venerdì Santo. Si poteva poi mangiare solamente dopo il suono delle campane, che sancivano la fine ufficiale del periodo di digiuno. 

 

Frittata con la mentuccia

 

Le uova non si usano però solamente per realizzare la Pizza di formaggio!

È infatti tradizione nelle Marche gustare la mattina di Pasqua la frittata con la mentuccia, pianta molto aromatica, facile da trovare in questi territori. 

Ma ovviamente, zona che vai, mentuccia che trovi e frittata che fai! A seconda della zona la mentuccia cambia il proprio sapore! Cambiano poi le ricette, ma resta invariata in tutta la Regione la presenza della frittata con la mentuccia sulla tavola la mattina di Pasqua. 

La coratella d’agnello

 

Ecco, qui arriva il bello. La colazione diventa quasi più un brunch!

La coratella d’agnello, ovvero le interiora (cuore, polmoni, fegato e animelle) si cucina tradizionalmente in umido o in bianco con della cipolla.

Ottima anche con i carciofi.  

I dolci

La tradizione culinaria di Pasqua nelle Marche non prevede solamente piatti salati.

Prima su tutte la Pizza di Pasqua, sofficissima, profumatissima e ricca di canditi. La superficie è poi ricoperta dalla “fiocca”, cioè un fine strato di glassa di zucchero. 

Ottime anche le ciambelle di Pasqua, che le donne di casa cominciavano ad impastare il Giovedì Santo per farle poi riposare e cuocerle solamente il giorno di Pasqua.

Ultimo, ma non per importanza, l’agnello pasquale. 

Ricetta originaria del Maceratese, ha la forma dell’agnello ma è dolcissimo: al suo interno infatti racchiude un cuore di uova, cioccolato, mandorle, zucchero e canditi. 

Anche questo dolce viene glassato di zucchero come gli altri.

Una piccola curiosità: tradizione vuole che a realizzare questa ricetta fossero le suore e che la loro ricetta originaria finì dal convento in un forno di Loro Piceno, dove ancora oggi si producono queste prelibatezze dai sapori antichi. 

SCOPRI QUI TUTTI I PRODOTTI E PREPARA LA TUA COLAZIONE TRADIZIONALE

 

La Pasta Terra di Muccia

16/set/2019 17:51:09

La qualità della pasta tipica marchigiana: la pasta Terra di Muccia.

Per noi che siamo cresciuti ai piedi dei Sibillini, tra questi campi di grano, è tutto normale. I nostri nonni ce lo hanno sempre raccontato, di quando da bambini cominciavano a raccogliere il grano. Delle corse che facevano in mezzo a quei campi.

E di quanto era buona la pasta che le loro nonne e le loro mamme facevano in casa utilizzando quel grano, fresco, naturale, speciale.

Il tavolo di legno della cucina coperto di farina, le uova fresche della mattina, le mani al lavoro per creare forme di pasta sempre diverse.

Il bello è che quei sapori non sono spariti. Qui, tra le colline dell’entroterra marchigiano è ancora possibile assaggiare una pasta così.

E’ la pasta Terra di Muccia.

pasta terra di muccia

Perché l'abbiamo fatta? Perché è realizzata con grano coltivato al 100% nell’entroterra marchigiano, proprio nella zona di Muccia. E sempre nella stessa zona viene lavorato, creando un prodotto praticamente a chilometro 0.

Una pasta che viene poi trafilata al bronzo e non al teflon: è proprio questo particolare che dà la giusta porosità esterna al prodotto, che risulta opaco, grezzo, e che trattiene al meglio sughi e condimenti.

Oggi la maggior parte dei pastifici che producono pasta in grandi quantità tende ad essiccare a temperature molto alte, puntando sul risparmio di tempo e costi, ma non considerando la perdita di sostanze nutritive del prodotto, che diventa anche scarsamente digeribile.

Un’altra caratteristica molto importante della pasta Terre di Muccia è l’essiccazione a bassa temperatura. Grazie a questa tecnica di essiccazione la pasta rimane vivente, mantiene le sue qualità nutrizionali.

Un procedimento possibile proprio perché questa pasta viene prodotta in minor quantità rispetto alla grande produzione, e si può trovare solo in alcuni punti vendita di Muccia, tra cui il Salumificio Bartolazzi.

Oltre a formati “classici” come le mezze maniche rigate, i fusilli rigati, penne rigate e spaghetti, la pasta Terra di Muccia è disponibile anche nel formato manichalarga.

manicalarga-terradimuccia

Questa pasta, accompagnata da un sugo made in Marche come il fumè è il perfetto riassunto di una cucina tipica della nostra Regione.

Ti basta passare al Salumificio Bartolazzi per comprare un pacco di pasta Terre di Muccia, della pancetta da tagliare a dadini, della salsa di pomodoro, un po’ di formaggio ed il gioco è fatto.

Se non sei in zona non preoccuparti, i prodotti tipici della tradizione marchigiana li trovi nel nostro store online: https://www.salumificiobartolazzi.com/

Buon appetito!

A Muccia in Mountain Bike

13/set/2019 12:11:51

Agosto è appena passato e le vacanze sono già finite. Oppure no?

Basta davvero poco per passare una bella giornata e sentirsi ancora in ferie anche quando mancano pochissimi giorni al rientro al lavoro (o magari si è già rientrati).

Un’idea? Beh se sei appassionato di mountain bike puoi decidere di fare un bel giro partendo da Muccia.

Da qui, o da Pievebovigliana, ci si dirige verso Nemi e Cupi, dove ha inizio il percorso sterrato e panoramico.

Diversi saliscendi sopra le alture ti porteranno a fare il giro del Santuario di Macereto, ad un’altezza di circa 1000 mt.

Il Santuario è stato dichiarato monumento nazionale nel 1902. Tradizione vuole che, a metà del 1300, la carovana che stava trasportando una Madonna con bambino lignea da Loreto a Napoli si dovette fermare proprio su questo altipiano perché i muli che trasportavano la statua rifiutarono di continuare il cammino.

Questo fu considerato un avvenimento divino, e la popolazione chiese la costruzione di una chiesa per custodire la statua della Madonna.

Interessante no?

Una bellezza davvero unica anche perché il panorama, qui, è dominato dall’imponente gruppo montuoso del Monte Bove.

Dopo un giro al Santuario si sale al Monte Poggiolo, per continuare poi con una discesa che porta alla provinciale che sale da Taro.

Una salita di circa 700 metri porta alla Chiesetta della Madonna Aguzza da dove poi, attraverso dei lunghi saliscendi, si rientra a Pievebovigliana e da qui a Muccia.

Un giro davvero stupendo, puoi trovare tutte le info qui:

https://it.wikiloc.com/percorsi-mountain-bike/arette-macereto-353267

Ma il meglio deve ancora venire!

salumi bartolazzi

Perchè devi sapere che le bellezze di questo territorio si apprezzano ancor meglio se accompagnate dai prodotti tipici da assaporare.Anche perché affrontando un percorso del genere si consumano parecchie energie!

Prima di partire il mio consiglio è di fare tappa al Salumificio Eredi Bartolazzi a Muccia e prendere un panino farcito con il classico morbido di Muccia.

Se chiudi gli occhi puoi già immaginare di essere sull’altipiano di Macereto mentre gusti il tuo panino e ti godi il panorama dei Monti Sibillini.

Questa che è un’esperienza imperdibile!

Felicità è un bicchiere di vino con un panino” cantava Al Bano, e se è così da Bartolazzi la felicità è davvero a portata di mano.

E al Salumificio Bartolazzi trovi anche vino di ottima qualità, come il Verdicchio di Matelica.

Oltre al salame classico morbido di Muccia, al Salumificio Bartolazzi troverai tanti insaccati marchigiani tipici, rigorosamente creati secondo antiche ricette della tradizione.

Un’idea ancora più golosa? Abbina a questi splendidi salumi anche dei formaggi freschi e stagionati, sempre della zona.

Fatti coccolare dai consigli di Andrea e Martina e crea il panino perfetto da portare con te in Mountain Bike.

Una volta assaggiati questi prodotti non potrai più farne a meno!

Un giro per i Monti Sibillini, che sia a piedi o in bicicletta, è un’esperienza unica.

Proprio come assaggiare i prodotti della tradizione creati dal Salumificio Eredi Bartolacci. Che ne dici, sei pronto a fare un giro?

In occasione della Rassegna Agricola di Villa Potenza ha avuto luogo la premiazione per i migliori "CIAUSCOLI NON IGP", cioé quei salumi che pur rispettando tutte le caratteristiche tipiche tradizionali, non hanno aderito alla certificazione IGP per poter essere chiamati "ciauscolo".

Presenti molti salumifici dell'alto maceratese, che hanno proposto i loro prodotti ad una giuria composta dall’assessore comunale Alferio Canesin, Iginia Carducci, presidente dell’Associazione cuochi, Sauro Vittori dell’Accademia Italiana della cucina, Cesare Lapadula delegato provinciale dell’Associazione sommelier, Leonardo Lupinelli dell’Istituto alberghiero di Cingoli, Alba Alessandrini della Coldiretti e Riccardo Golota della Confartigianato.

Premio ciauscolo non igp

La valutazione ha tenuto conto di: aspetto esterno, condizioni al taglio, colore, quantità di grasso, stagionatura, spalmabilità, rispetto della tradizione e ovviamente il gusto.

Con nostra grande soddisfazione il "Classico Morbido di Muccia" ha ottenuto il premio di "PRODOTTO DI QUALITA'", dimostrando che la qualità è un valore che va oltre le certificazioni e stringenti disciplinari.

SCOPRI QUI IL CLASSICO MORBIDO di MUCCIA

La selezione di prodotti che questo Natale troverai nei nostri pacchi è il meglio che nostro piccolo paesino, Muccia, ti possa offrire per ritrovare i veri sapori Marchigiani.

È un salto nel passato per chi questi sapori li ha conosciuti da bambino, o per chi li ha scoperti viaggiando in queste zone.

I salumi, i liquori Varnelli, il miele, il formaggio e i dolci sono tutti prodotti a Muccia.
Dalle campagne limitrofe nasce anche il grano duro con cui è fatta la pasta "Terra di Muccia", che viene trafilata al bronzo ed essiccata a bassa temperatura.


Disponibili in varie dimensioni, i pacchi racchiudono tutti lo stesso spirito e le stesse emozioni che la sostanziosa tradizione gastronomica Marchigiana può offrire con i suoi sapori più rappresentativi.

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Bartolazzi pacchi natale

È nata da pochissimo, da quella terra che ancora contina a tremare.

Si chiama TERRA DI MUCCIA ed è la pasta ottenuta al 100% da grano coltivato nell'entroterra Marchigiano, nei pressi di Muccia (MC).

pasta terra di muccia

"All'origine del gusto, quando si porta in tavola un piatto di pasta, sono due gli ingredienti che fanno la differenza: 

La qualità, come quella dell'acqua e del miglior grano proveniente esclusivamente dalle colline marchigiane.

La pazienza, necessaria per una lavorazione accurata e per una essiccatura lenta.

Così nasce la nostra pasta, per bene e senza fretta, come i sapori che non si dimenticano."

spaghetti terra di muccia

TERRA DI MUCCIA  è trafilata al bronzo ed essiccata a bassa temperatura, lavorazioni che le consentono di catturare i sapori e mantenere proprietà organolettiche eccellenti.

Data la piccola quantità in cui viene prodotta, essa è disponibile solo in alcuni punti vendita a Muccia, mentre è acquistabile on-line sul nostro sito con spedizione rapida in tutta Italia.

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1. Ha oltre 300 anni di storia

Il Classico Morbido è un salume della tradizione contadina dell'entroterra umbro-marchigiano il cui sedimento storico coincide con il Ducato di Camerino e Spoleto.
I documenti più antichi nei quali viene citato, si trovano l'uno, un prezzario di Belforte del Chienti, nell'Archivio di Stato di Macerata, datato 1696; l'altro, un elenco di prodotti in vendita in una pizzicheria, nell'Archivio di Stato di Camerino, datato 1727. (fonte: Wikipedia) classico morbido Bartolazzi

2. Si può spalmare

Grazie al suo impasto di carne suina derivante da spalla, pancetta, prosciutto, lombo, lardo e altri tagli minori, il Classico Morbido mantiene una morbidezza tale, anche dopo la stagionatura, che gli permette di essere spalmato sulla fetta di pane.
Ma il massimo si ottiene su una bruschetta croccante calda, con le diverse consistenze che si contrastano e il calore del pane che esalta i sapori!

3. Puoi usarlo anche in cucina

Per un sugo velocissimo e molto gustoso fai saltare in padella alcuni pezzettini di Classico Morbido con olio, aglio, peperoncino e basilico. Quando sarà appena rosolato aggiungi del pomodoro e cuoci per altri 5 minuti, salta la pasta nel sugo e il gioco è fatto!

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Oltre al Classico Morbido tradizionale, abbiamo creato anche delle gustose varianti al TARTUFO E AL PEPERONCINO!, CLICCA QUI PER VEDERLE TUTTE

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Promozione del mese di giugno 2018

04/giu/2018 17:03:58

Per tutto il mese di Giugno il costo delle spedizioni per tutti gli ordini effettuati sul nostro e-commerce sarà gratuito. Non esitate quindi ad acquistare i nostri prodotti.

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Spedizioni durante le festività

19/dic/2017 15:09:07

A causa del grande numero di ordini evasi i nostri corrieri non garantisono l'invio in tempi brevi durante il periodo delle festività Natalizie. A partire dal 7 Gennaio invece i tempi di consegna torneranno ad essere quelli standard.

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